Italian poem
Non vivo io, no. Dura quïete stanca
Non vivo io, no. Dura quïete stanca L’ingegno, e ’l sempre vaneggiar lo irrita Indarno. Manca ogni ragion di vita, Se libertade, ahi libertà!, ne manca.
Qui dischiusa dal cor parola franca È con pavento o con ischerno udita, E argomento di riso altrui si addita Uom che per sé del vulgo esce e si affranca.
Or che mi val, se co ’l pensier trascendo Tra ’l ceto de gli eroi fuor de’ neri anni Te libertà, divina ombra, seguendo?
Vissuto io fossi a sterminar tiranni Con voi, Roma ed Atene; e non garrendo, Infermo augel ch’ebbe tarpati i vanni!