Italian poem
Palestro
Italia, il gregge de’ tuoi re, straniero Gregge, tra le tedesche aste dormia; O ver dal sonno pauroso il fero Tendea gli artigli e sangue tuo sitía.
Or tessi il roman lauro al re guerriero Che per te pugna e vince, Italia mia: Ei milite ei tribuno ei condottiero Ti sórse, ed egli imperador ti sia.
Competitore oh qual sarà che scenda, Quando tu del guerriero al crin sudato Ponendo, o Italia, la cesarea benda
Dirai: Su le paterne ossa giurato Questi ha il mio scampo: questi entro l’orrenda Pugna il suo sangue, italo sangue, ha dato?