Italian poem
Poi che l'itale sorti e la vergogna
Poi che l’itale sorti e la vergogna Del rio servizio a quale animo altero O d’ingegno o di mano il pregio agogna Interrompono inique ogni sentiero,
Peso è la vita insopportabil fero A chi virtude e libertà pur sogna. Ond’io quasi de’ vili i premi or chero, Se non che il genio mio tal mi rampogna.
Oh, che pensi, che vuoi? spettacol degno De i numi e di sublimi animi, uom forte Pugnar piú sempre quanto piú constretto,
E ’l fato lui d’ogn’ira sua far segno, E lui soffrire ed aspettar la morte Pur contro il mondo e contro i fati eretto.