Italian poem
Presso una Certosa
PRESSO UNA CERTOSA
Da quel verde, mestamente pertinace tra le foglie Gialle e rosse de l’acacia, senza vento una si toglie: E con fremito leggero Par che passi un’anima.
Velo argenteo par la nebbia su ’l ruscello che gorgoglia, Tra la nebbia ne ’l ruscello cade a perdersi la foglia. Che sospira il cimitero, Da’ cipressi, fievole?
Improvviso rompe il sole sopra l’umido mattino, Navigando tra le bianche nubi l’aere azzurrino: Si rallegra il bosco austero Già de ’l verno prèsago.
A me, prima che l’inverno stringa pur l’anima mia Il tuo riso, o sacra luce, o divina poesia! Il tuo canto, o padre Omero, Pria che l’ombra avvolgami!