Italian poem
Primo Vere
Ecco: di braccio al pigro verno sciogliesi ed ancor trema nuda al rigid’ aere la primavera: il sol tra le sue lacrime limpido brilla, o Lalage.
Da lor culle di neve i fior si svegliano e curïosi al ciel gli occhietti levano: in quelli sguardi vagola una tremula ombra di sogno, o Lalage.
Nel sonno de l’inverno sotto il candido lenzuolo de la neve i fior sognarono; sognaron l’albe roride ed i tepidi soli e il tuo viso, o Lalage.
Ne l’addormito spirito che sognano i miei pensieri? A tua bellezza candida perché mesta sorride tra le lacrime la primavera, o Lalage?