Italian poem
Qui, dove irato a gli anni tuoi novelli
Qui, dove irato a gli anni tuoi novelli Sedesti a ragionar co ’l tuo dolore, Veggo a’ tepidi sol questi arboscelli, Che tu vedevi, rilevarsi in fiore.
Tu non ti levi, o fratel mio. D’amore Cantan su la tua fossa erma gli uccelli: Tu amor non senti; e di sereno ardore Piú non scintilleran gli occhi tuoi belli.
Ed in festa venir qui ti vid’io Oggi fa l’anno: e il dire anco mi sona E ancor m’arride il tuo sorriso pio.
Come quel giorno, il borgo oggi risona E si rallegra del risorto iddio, Ma terra copre tua gentil persona.