Versos Italian Giosuè Carducci Versaglia

Italian poem

Versaglia

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Fu tempo, ed in Versaglia un proclamava: — Mio quanto cresce in terra e guizza in mar E in aër vola. — E il prete seguitava: — Popolo, dice Dio: Tu non rubar. —

E i boschi verdi, e le argentine linfe Ridenti in lago o trepide tra i fior, E il tuo marmoreo popolo di ninfe, Ed i palagi sfolgoranti d’òr,

Versaglia, sepper quanto in servitude Quanto d’infame in signoria si può. — Vo’ il tuo campo e la donna e la virtude Tua — disse un uomo, e niun rispose: No.

Veniano i giovinetti e le donzelle A inginocchiarsi con l’infamia in man, E del suo bruto sangue un volgo imbelle Murò il parco de’ cervi al re cristian.

Quand’ei dormia, poggiato a un bianco seno Co ’l pugno a l’elsa e in su le teste il piè, Tutta la Francia da l’Oceano al Reno Era superba di vegliare il re.

Versaglia, e allor che da un macchiato letto Ei procedeva a un addobbato altar Tu d’orgoglio fremevi, e di rispetto Vedevi Europa innanzi a lui tremar.

Ei la gloria e il valore, egli le scuole E l’armi, ei l’arte ed ei la verità, Egli era tutto in tutti: egli era il sole Che il mondo illustra, e non s’accorge e sta.

Se Dio lui sostenesse o s’ei sostenne Dio, non fermaro i suoi sacri orator: Lo sanno i vostri morti, o pie Cevenne, Che non credevano al suo confessor.

Il re dal suo lascivo Occhio di bue Guardava il mondo, piccolo al suo piè; E Dio, mezzan de le nequizie sue, Benedicea da l’aureo domo il re,

Benedicea le vïolette ascose Nel velo virginal de la Vallier, Benedicea le maritali rose Nel petto de la Montespan altier,

Benedicea d’Engaddi i freschi gigli Vedovi in seno de la Maintenon: E d’un sorriso il re facea vermigli I neri panni del fedele Aron.

L’ere da le sottane e da i capelli La corte e la cittade allor segnò; II popol, da le fami e da i flagelli; Poi da la morte, quando si rizzò.

E il giorno venne: e ignoti, in un desio Di veritade, con opposta fe’, Decapitaro, Emmanuel Kant, Iddio, Massimiliano Robespierre, il re.

Oggi i due morti sovra il monumento Co ’l teschio in mano chiamano pietà, Pregando, in nome l’un del sentimento, L’altro nel nome de l’autorità.

E Versaglia a le due carogne infiora L’ara ed il soglio de gli antichi dí.... Oh date pietre a sotterrarli ancora, Nere macerie de le Tuglierí.