Versos Italian Giovan Francesco Maia Materdona Verrò — mi disse, e mi prefisse a punto

Italian poem

Verrò — mi disse, e mi prefisse a punto

by (1590–1649)

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— Verrò — mi disse, e mi prefisse a punto il dí terzo d’april la donna mia. D’indi in qua par ch’a me sia stato e sia anno il dí, mese l’ora e giorno il punto. Spero e temo, ardo e gelo, e a tal son giunto che mia vita è delirio e frenesia; meglio il non aspettarla a me saria, sete ingorda d’amor sí m’ha consunto. Crudo aspettar, cagion d’acerbe pene mi sarai tu, cagion d’estrema noia, venga e non venga il sospirato bene. Poiché verrá che o per gran doglia i’ moia, se non vien la mia donna; o se pur viene, che s’anneghi il mio core in mar di gioia.