Italian poem
Sonetto
La rigida stagione omai partì, Il crudo gelo, e l'aquilon cessò, E a respirar fra noi più freschi dì, Dall'Egitto la rondine tornò.
Le verdi foglie il bosco rivestì, D'erbe, e di fiori il praticel s'ornò, La voce della tortora si udì, E il canto Filomela incominciò,
Or che dell'anno è la più bella età, Muovere in liete danze agile il piè La Pastorella, ed il Pastor godrà.
Io sol mesto dorrommi, e solo a me Ogni dolce piacer funesterà L'ostinato Esattor de' Giulj tre.