Italian poem
Sonetto
Quando un atto spessissimo si fa Gli organi, che natura istituì Per tale officio, opran da se così. E senza attenzion di volontà.
Così alla stalla il Somarel sen va, E i Pappagalli dicono buon dì; Che la frequenza l'abito compì, E l'abito divien necessità,
Non poche volte in guisa tal fra me, O bene, o male argomentando vo: Udite or poi l'induzzion qual'è.
Poichè 'l mio Creditor ci si avvezzò, Per abito mi chiede i Giulj tre, E per abito anch'io dico: non gli ho.