Italian poem
Sonetto
Dunque pieni di dolce ilarità Sempre ogni Ninfa, ogni Pastor vedrò, Ed io fra meste imagini dovrò Passar la giovanil florida età?
E coll'idea di mie calamità Di funesti pensier mi pascerò? Sempre nemica la fortuna avrò, Sempre torbido il Ciel per me sarà?
E la noja crudel, che ognor fin quì Acerbissimo affanno al cor mi diè, Sempre dovrà perseverar così?
Placati omai, fiero destin, con me, E respirar lasciami in pace un dì, Rimembranza crudel de' Giulj tre.