Italian poem
Sonetto
Pallon, che la parete a colpir va, Ed ivi urtando si comprime un po', Nel violento rimaner non può Stato, che tal compression gli dà:
Onde in vigor di sua elasticità La figura, che a forza abbandonò, Riprende, e contro quei, che lo lanciò, Cangiata direzzion, ritorno fa.
Non altrimenti quel rancor, che tu Mi scagli contro per li Giulj tre Durezza in me trovando ognor vie più,
Ribattuto da un No, riflette, e a te Quasi per una elastica virtù Riporta il colpo, che portava a me.