Italian poem
Sonetto
Là presso il Polo, nei più corti dì, Allorchè il verno imperversando va, Dicon, che in aria stringa il gel così, La parola talor, che suon non fa:
E quando poi la ria stagion finì, E più d'appresso il Sol scioglie, e disfà, L'aere addensato, che già il ghiaccio unì, S'odon suonar parole or quà, or là.
Or se ivi o Creditor per alcun po' Nella fredda stagion stess'io con te, Credo, che quando il crudo gel cessò,
Ben stupirìa talun, che intorno a sè Udrìa senza veder, chi la formò, Voce, che chiederebbe i Giulj tre.