Versos Italian Giovanni Battista Casti Sonetto

Italian poem

Sonetto

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Qual Uom, che lunga prigionia soffrì E alfin per racquistar la libertà, I lacci ruppe, e di prigion fuggì: Onde solo fra boschi errando va;

Se il mormorìo di leggier vento udì Fra quelle taciturne ombrosità, Timido il passo arresta, e timor ha, Che quegli sia, cui dalle mani uscì;

Tal'io, che come scampo aver si può, Lungi da lui, che affanni ognor mi diè, Qual fugitivo prigionier, men vo,

Se voce ascolto, o calpestìo di piè, Pallido mi rivolgo, e timor ho, D'appresso aver Colui de' Giulj tre.