Versos Italian Giovanni Battista Casti Sonetto

Italian poem

Sonetto

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O sia qualche diabolica virtù, Che di seguirmi ognor t'affatturò, Sia destin, sia disgrazia, io non lo so: So ben, che sempre, ove son io, sei tu.

Ond'io, che andrei nell'Indie, o nel Perù, Per isfuggirti, o Creditor, men vo, Ove non orma umano piè stampò, Per non udirti, e non vederti più;

Ivi fra quelle taciturnità Alto mi lagno, o Creditor, di te, E lascio il chiuso affanno in libertà:

Ma di mie voci il suon tornando a me, Fin dalle cupe sue concavità Par, che l'Eco mi chieda i Giulj tre.