Italian poem
Alma, benchè poggiando ascendi all'erto
by Giovanni Battista Cotta (1668–1738)
Alma, benchè poggiando ascendi all’erto, Ove Virtù risiede alta e divina, Torcendo dal sentier piano, che inchina Verso il piacere, ove il periglio è certo: Pur se raminga in questo ermo deserto Te l’immensa pietade al Ciel destina, Se in trono eccelso sederai Reina, Fia mercè di lei sola; e non tuo merto. Che sei nel Ben sì stabil poco, e ferma, Che se sospende i forti aiuti suoi, O almen benigno un guardo a te non ferma; Opra non sol degna di Dio non vuoi, Ma cieca ognora, e in tua virtute inferma, Nè men voler, nè men poter tu puoi.