Italian poem
Io vidi un dì, che in luminosa vesta
by Giovanni Battista Cotta (1668–1738)
Io vidi un dì, che in luminosa vesta Dal soglio eterno il sommo Dio scendea, E foco struggitor d’ampia foresta Il suo chiaro sembiante a me parea. Torbido nembo, e fiera atra tempesta Orribilmente intorno a lui fremea, Mentre dal Cielo in un sol passo in questa Così lontana terra ei discendea. Qual arbor trionfal, che d’anni carco Stassi di Libia in sul terren fecondo, E cede sotto il glorioso incarco: Tal del piede divino al grave ponde L’eterne sfere si piegaro in arco, E s’incurvaro i Portator del Mondo.