Italian poem
Nave degli empi, che soverchi l'onda
by Giovanni Battista Cotta (1668–1738)
Nave degli empi, che soverchi l’onda De’ rei piacer così veloce e lesta, Volgi l’iniqua prora, e il corso arresta, Che de’ perigli tuoi parla ogni sponda. A danni tuoi già torbida e profonda L’acqua del mar muove crudel tempesta: Squarcia le vele il vento, e omai t’affonda Voragin cupa, e il flutto urta, e ti pesta. Ohimè già veggio ogni tuo bene assorto, Veggio l’antenne, e ogni tuo legno infranto, Veggio il nocchiero naufragante e morto. Oh nave, nave baldanzosa! Oh quanto, Quanto era meglio a tempo entrare in porto! Mira ove sei per l’indugiar cotanto.