Versos Italian Giovanni Battista Cotta Le vie seguendo del perduto Averno

Italian poem

Le vie seguendo del perduto Averno

by (1668–1738)

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Le vie seguendo del perduto Averno Ingrata Donna, al sommo Dio rubella, Tanto mostrossi nequitosa e fella, Quanto pietoso il suo buon Padre eterno. Pur ei dal cerchio immobile superno Mille celesti amor converse in ella, Che di possente armati aurea facella Volean pur sciorle il duro gelo interno. Ma l’empia altri ne caccia, altri ne sgrida, Chiuso il varco del cuore, ove il desio Stolto dimora, e rea baldanza annida. Or se il candido stuol indi sen gio, E lasciò lei fra disperate strida, Chi ne fu la cagion? la Donna, o Dio?