Italian poem
Fuggit'è ogni virtù, spent'è il valore
by Giovanni Boccaccio (1313–1375)
Fuggit’è ogni virtù, spente il valore Che fece Italia già donna del mondo; E le Muse Castalie sono in fondo, Nè cura quasi alcun del loro onore. Del verde lauro più fronda nè fiore In pregio sono; e ciascun sotto ’l pondo Dell’arricchir sottentra; e del profondo Surgono i vizi trïonfando fore. Per che, se i maggior nostri hanno lasciato Il vago stil de’ versi e delle prose, Esser non dêti maraviglia alcuna: Piangi dunque con meco il nostro stato L’uso moderno e l’opre vizïose Cui oggi favoreggia la fortuna.