Italian poem
Or sei salito, caro signor mio
by Giovanni Boccaccio (1313–1375)
Or sei salito, caro signor mio, Nel regno al qual salire ancora aspetta Ogn’anima da Dio a quello eletta Nel suo partir di questo mondo rio: Or se’ colà dove spesso il desìo Ti tirò già per veder Lauretta; Or sei dove la mia bella Fiammetta Siede con lei nel cospetto di Dio; Or con Sennuccio e con Cino e con Dante Vivi sicuro d’eterno riposo, Mirando cose da noi non intese. Deh!, se a grado ti fui nel mondo errante, Tirami drieto a te, dove gioioso Veggia colei che pria d’amor mi accese.