Italian poem
CCCXI (POi, ch'ebbe con la forbice fatale…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
POi, ch'ebbe con la forbice fatale Già troncato la Parca il filo affatto Del viver di D. Ciccio, e già disfatto Il di lui bel gomitolo vitale. Conte, per sentimento universale Fu risoluto, che gli fosse fatto In un masso di Porfido il Ritratto Simile in ogni parte al naturale. Or io veduta qualche dissensione Circa il quanto dovesse esser alzato Il Piedestallo a giusta elevazione. Dissi, ch'a farlo ben proporzionato, Per la statura di sì gran C.... Bisognava, pigliar l'Olimpo, e l’Ato.
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