Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli CCCXIV (GIuseppe, una cert’invida Genìa…)

Italian poem

CCCXIV (GIuseppe, una cert’invida Genìa…)

by (1621–1693)

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GIuseppe, una cert’invida Genìa, Che suol gli applausi altrui sentir con pena, E che lubrica va per quella via, Dove il genio satirico la mena, Ha preso a dir, che la Cicceide mia E’ parto vil d’insipida Camena, E s’affatica in rimostrar, che sia Di freddure insoffribili ripiena; Or senza opposizion, sia conceduto. Ch’abbiano i versi miei, per avventura Molto di freddo in se, nulla d’arguto. Pur se i C.... son caldi per natura, Non sia poca virtù l’aver saputo Dal caldo ricavar qualche freddura.