Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli CCCXXI (ZElanti, e quando mai vi arresterete…)

Italian poem

CCCXXI (ZElanti, e quando mai vi arresterete…)

by (1621–1693)

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ZElanti, e quando mai vi arresterete Da quei tanti schiamazzi, e opposizioni, Onde con dente critico solete Lacerar quelle mie composizioni? Se ciò forse provien, perchè scorgete Fra loro in troppo numero i C.... Frenate omai la lingua, e desistete Dal mal trattarle con le detrazioni, Mentr’io, perchè m'appago assai del giusto Vi do ragion, gli abjuro, e mi protesto, Di sentirne rammarico, e disgusto. Ma in tanto voi, per rimediar a questo, Sputando ciò, che v’amareggia il gusto, Godete almen, senza i C.... del resto.