Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli CCII (POmmi fortuna in Corte a menar…)

Italian poem

CCII (POmmi fortuna in Corte a menar…)

by (1621–1693)

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POmmi fortuna in Corte a menar l’ore Quasi Augel prigioniero in aurea gabbia Là ve spirano ogn’or dall’ampie labbia Aliti velenosi, astio, e livore. Pommi di carità privo, d’amore Là tra cappucci, e le cocolle, ed abbia Stretto da voti, a sostener la rabbia D’un indiscreto, e rigido Priore. Con l’Elmo in testa, e col moschetto in mano Pommi là ve consumasi affamato Sotto Barcan l’esercito Cristiano. Ma senza il mio D. Ciccio in alcun lato Non mi por già, se brami avermi sano, Poichè senza di lui sarei castrato.