Italian poem
CCLII (D. Ciccio, io mi tenea quasi…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
D. Ciccio, io mi tenea quasi spedito E presso a render l’alma al Creatore, Allor, che l’altro dì ventisett’ore Il canal de l’orina ebbi impedito. Ma, per la Dio mercè m’è riuscito Un gran calcolo al fin di mandar fuore, Onde, cessato subito il dolore. Quando manca il credea, ne fui guarito. Quindi per soddisfare a la mia parte, E perch’udito al fin di questo male, Ancor tu ne gioisca, io ten do parte, Essendo cosa giusta, e naturale, Che i C .... ancor essi entrino a parte De’ prosperi successi del C...
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