Italian poem
XIII (CAro D. Ciccio mio, sì come…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
CAro D. Ciccio mio, sì come i guanti Sogliono pigliar l’odore Di Gelsomin, di Rosa, o d’altro fiore, Che sia stato alcun tempo a lor vicino; Così per appuntino Avendo voi tenuto il capo appresso A tanti Voti, e tanti, Hà finalmente anch’esso Da qualche giorno in quà Preso di voto, e tuttavia ne sà.