Italian poem
XL (IO mi trovai presente l’altra sera…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
IO mi trovai presente l’altra sera Quando D. Ciccio grosso, e corpulento, Qual natura il formò, venne a cimento Con un Collega suo d’egual panziera. Si contendea del peso, e la stadera, Cui rimesso ne fù l’esperimento, Sentenziò D. Ciccio, e’l mostrò, ch’era Diciotto libre men di quattrocento. Io però, quanto a me, son di pensiero, Che sì gran peso, a titolo di tara, Meriti almen la detrazion d’un zero; Parendo incompatibile col vero, Ch’ei pesi presso a quattro centinara, E che si mostri poi così leggiero.