Italian poem
XL (PEr ristorar D. Ciccio il corpo…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
PEr ristorar D. Ciccio il corpo lasso Dal grave mal, che l’ha fin ora oppresso, E reso tal che non può fare un passo Senza l’ajuto di qualc’uno appresso. Dal patrio suol, ch’è paludoso, e basso, Ha risoluto di partirsi adesso, E gir su i colli Grafagnini a spasso, Dove è l’aer più puro, e men compresso. Ma temo assai del fin, per cui s’è mosso: E non sò, se quel mal, che l’ha percusso, Gli si torrà per questa via da dosso; Ch’io non comprendo, e ben capir nol posso, Come sia per trovar salubre influsso Sotto un aria sottile un C.... grosso.