Italian poem
XLIII (E’ Veramente un degno…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
E’ Veramente un degno Parto del vostro ingegno arcigrandone Quel lungo scritturon, in cui mostrate A monsignor Vicario, Che non può l’Avversario Conseguir di ragione Col tentato rimedio Super asserto Predio La pretesa immissione; Ma certi matematici, Ch’an vista la scrittura, e che son pratici Del fondo controverso hanno affermato, Che voi ne la su detta Informazione Non avete servato Il termin, dicon lor, di Proporzione; Perch’al fin s’è trovato Per via di geometrica misura, Che quel Fondo pulsato É più piccolo assai della Scrittura.