Italian poem
XLIX (SAntucci, è cosa strana! Oggi la…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
SAntucci, è cosa strana! Oggi la gente Ha di D. Ciccio un pessimo concetto, Non essendo tra gli uomini difetto Del quale, a detto loro, ei vada esente, E dicon d’esso particolarmente, Che sia pien d’arroganza e di dispetto; Lungo di lingua, e corto d’intelletto, Subitano, iracondo, ed impaziente. Io però queste lor proposizioni l’ho per mendaci, e’l parer mio contrasta Le costor sì maligne opinioni; Poich’a dir vero, in tutte l’occasioni L’ho ritrovato un uom d’ottima pasta, Ma pasta, onde si fanno i maccheroni.
More by Giovanni Francesco Lazzarelli
- XLIII (E’ Veramente un degno…)
- XLIV (D. Ciccio, e non si sà…)
- XLIV (QUella, che splende in te legal…)
- XLIX (QUando s’abbi a parlar senz’adularsi…)
- XLV (CHi vi mira Signor solo, e…)
- XLV (E’ quì, Breni, comparso un Ingegnone…)
- XLVI (IN questo dì, ch’ha il Redentor…)
- XLVI (MI ritrovai per sorte l’altra sera…)