Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli XLVI (MI ritrovai per sorte l’altra sera…)

Italian poem

XLVI (MI ritrovai per sorte l’altra sera…)

by (1621–1693)

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MI ritrovai per sorte l’altra sera Dov’eran certi Giovani Studenti, Che portavano hinc inde gli argomenti Intorno al darsi, o nò de la Chimera; Ed io se ben per lunga età già m’era Scordato i Filosofici elementi, Pur la parte del sì fra quelle genti Mi posi a sostener per la più vera; E dissi lor: Chi d’affermar non teme, Ch’unir non può tre varie bestie, o due La speciale attività d’un seme, Guardi D. Ciccio, e le fattezze sue; Che in lui sol ne vedrà ben quattro insieme Nempe il Porco, il Castron, l’Asino, e ’l Bue.