Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli XLVIII (DA che D. Ciccio trovasi nel…)

Italian poem

XLVIII (DA che D. Ciccio trovasi nel…)

by (1621–1693)

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DA che D. Ciccio trovasi nel ruol Di quella buona Gente criminal, Ch’è nemica de’ falli, e sempre suol Cavar con suo profitto il ben dal mal. Con quel suo genio ingordo mariuol V’ha fatto in breve anch’egli avanzo tal, Che s’è comprato in Ghetto un ferrajuol Di felpa in pel con la sua giubba ugual. Ma forse ha così cinto il fianco vil, Per potersi cacciar fra questo, e quel Della più nobil riga, e più civil; O veramente a mio giudizio, ei fel, Per serbar de C... l’usato stil, Che portan per lo più veste di pel.