Italian poem
XVI (A D. Ciccio non bene ancor…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
A D. Ciccio non bene ancor compita La Pueril età, vel provvedere Alla salute sua, venne in pensiere D’uscir dal Mondo, e farsi Gesuita. Ma dal Rettor l’opinion udita, Tutti quei Padri vennero in parere Di non esaudir le sue preghiere, E così l’esclusion fu stabilita. Ei disse dunque: me non par che fia Per la pratica, ch’ho di questi affari, Capace il putto della fava mia. Poichè so molto ben, Padri miei cari, Che i C..... han da dare in compagnia; Ma non in compagnia de’ nostri pari.