Italian poem
XVII (PAdre Rettor, D. Ciccio è tanto…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
PAdre Rettor, D. Ciccio è tanto amico D’ogni virtù, che rende ammirazione: Sobrius, castus, humilis, pudico, E nato in somma per la Religione. Quanto a l’ingegno poi, Padre, vi dico, Che non starebbe seco a paragone Se fosser quì ne l’un ne l’altro Pico, Nè lo stesso Aristotel, nè Platone; E pure io sento dir che risoluto Di non volerlo in compagnia de’ Padri N’abbiate fatto un publico rifiuto. Ma come esser può mai, che non vi quadri D’ammetterlo con essi? è pur dovuto Anco a’ C ..... il titolo di Padre.