Italian poem
XV (QUalor con la sua Sposa…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
QUalor con la sua Sposa Si trastulla D. Ciccio, e l’amoreggia Spesso chiamar la suole Con titol di venusta, e di vezzosa; Ma, nel pronunziar quelle parole, Con due lettere sole, Ch’ei proferisce mal, guasta ogni cosa; Poiché per verità In vece di vezzosa, e di venusta, Se guardiamo all’età, Par, che le calzi con ragion più giusta Il titol di viziosa, e di vetusta.