Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli XXI (QUando sdegnato il Ciel contro i…)

Italian poem

XXI (QUando sdegnato il Ciel contro i…)

by (1621–1693)

Listen in the reader

QUando sdegnato il Ciel contro i Mortali Volle abbissar la terra, il Patriarca Noè fè la gran machina de l’Arca Per la conservazion degli animali; E tanti furo i bastimenti, e tali Le provision cibarie, onde fu carca Dal provido Nocchier la nobil Barca, Ch’intrepida varcò l'acque letali. Ma s’oggi ancor di renderne distrutti Tornasse al Cielo un simile capriccio Per i nostri peccati enormi, e brutti; Non accadria, che fossero introdutti Colà tanti animali, ove D. Ciccio E' tal da se, che basteria per tutti.