Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli XXXIV (DIcesi, che D. Ciccio aspiri, e…)

Italian poem

XXXIV (DIcesi, che D. Ciccio aspiri, e…)

by (1621–1693)

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DIcesi, che D. Ciccio aspiri, e vanti Un singolar Poetico talento, E che pretenda esser già pari a quanti Cigni migliori ha l’Apellineo argento. Quindi s’è messo a far, per quel ch’io sento Un Oratorio, in cui descrive i pianti, Che a forza d’atrocissimo tormento Escon dagli occhi all’Anime Purganti. Or se fu per Eretico dannato, E con ragion, quei ch’usò dir che sia Il Purgatorio un Ente imaginato; Oggi ben si può dir, senza eresia (Rispetto al suo dir goffo, e mal formato) Che il Purgatorio è una C.....