Italian poem
Canzone di nozze
Guardi la vostra casa sopra un rivo, sopra le stipe, sopra le ginestre; ed entri l’eco d’un gorgheggio estivo dalle finestre.
Dolce dormire con nel sogno il canto dell’usignuolo! E sian sotto la gronda rondini nere. Dolce avere accanto chi vi risponda,
sul far dell’alba, quando voi direte pian piano: È vero che non s’è più soli? Sì sì, diranno, vero ver.... Che liete grida! che voli!
sul far dell’alba, quando tutto ancora sembra dormir dietro le imposte unite! Sembra, e non è. Voi sì, forse, in quell’ora, madri, dormite.
Sognate biondo: nelle vostre teste non un fil bianco: bianche, nel giardino, sono sì quelle ch’ora vi tendeste, fascie di lino.