Italian poem
Cavallino
O bel clivo fiorito Cavallino ch’io varcai co’ leggiadri eguali a schiera al mio bel tempo; chi sa dir se l’era d’olmo la tua parlante ombra o di pino?
Era busso ricciuto o biancospino, da cui dorata trasparìa la sera? C’è un campanile tra una selva nera, che canta, bianco, l’inno mattutino?
Non so: chè quando a te s’appressa il vano desìo, per entro il cielo fuggitivo te vedo incerta visïon fluire.
So ch’or sembri il paese allor lontano lontano, che dal tuo fiorito clivo io rimirai nel limpido avvenire.