Italian poem
Ceppo
È mezzanotte. Nevica. Alla pieve suonano a doppio; suonano l’entrata. Va la Madonna bianca tra la neve: spinge una porta; l’apre; era accostata. Entra nella capanna: la cucina è piena d’un sentor di medicina. Un bricco al fuoco s’ode borbottare: piccolo il ceppo brucia al focolare.
Un gran silenzio. Sono a messa? Bene. Gesù trema; Maria si accosta al fuoco. Ma ecco un suono, un rantolo che viene di su, sempre più fievole e più roco. Il bricco versa e sfrigge: la campana, col vento, or s’avvicina, or s’allontana. La Madonna, con una mano al cuore, geme: Una mamma, figlio mio, che muore!
E piano piano, col suo bimbo fiso nel ceppo, torna all’uscio, apre, s’avvia. Il ceppo sbracia e crepita improvviso, il bricco versa e sfrigola via via: quel rantolo... è finito. O Maria stanca! bianca tu passi tra la neve bianca. Suona d’intorno il doppio dell’entrata: voce velata, malata, sognata.