Versos Italian Giovanni Pascoli Contrasto

Italian poem

Contrasto

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Io prendo un po’ di silice e di quarzo: lo fondo; aspiro; e soffio poi di lena: ve’ la fïala, come un dì di marzo, azzurra e grigia, torbida e serena! Un cielo io faccio con un po’ di rena e un po’ di fiato. Ammira: io son l’artista.

Io vo per via guardando e riguardando, solo soletto, muto, a capo chino: prendo un sasso, tra mille, a quando a quando: lo netto, arroto, taglio, lustro, affino: chi mi sia, non importa: ecco un rubino; vedi un topazio; prendi un’ametista.