Italian poem
Convivio
O convitato della vita, è l’ora. Brillino rossi i calici di vino; tu nè bramoso più, nè sazio ancora, lascia il festino.
Splendano d’aurea luce i lampadari, spiri la rosa e il timo dell’Imetto, sorrida in cerchio tuttavia di cari capi il banchetto:
tu sorgi e... Triste, su la mensa ingombra, delle morenti lampade lo svolo lugubre, lungo! triste errar nell’ombra, ultimo, solo!