Italian poem
Dalla spiaggia
C’è sopra il mare tutto abbonacciato il tremolare quasi d’una maglia: in fondo in fondo un ermo colonnato, nivee colonne d’un candor che abbaglia:
una rovina bianca e solitaria, là dove azzurra è l’acqua come l’aria:
il mare nella calma dell’estate ne canta tra le sue larghe sorsate.
O bianco tempio che credei vedere nel chiaro giorno, dove sei vanito? Due barche stanno immobilmente nere, due barche in panna in mezzo all’infinito.
E le due barche sembrano due bare smarrite in mezzo all’infinito mare;
e piano il mare scivola alla riva e ne sospira nella calma estiva.