Italian poem
Dopo?
Forse è una buona vedova... Quand’ella facea l’imbastitura e il sopramano, venne il suo bimbo e chiese la novella.
Venne ai suoi piedi: ella contò del Topo, del Mago... Alla costura, egli, pian piano, l’ultima volta le sussurrò, Dopo?
Dopo tanto, c’è sempre qualche occhiello. Il topo è morto, s’è smarrito il mago. Il bimbo dorme sopra lo sgabello, tra le ginocchia, al ticchettìo dell’ago.