Italian poem
La nonna
Tra tutti quei riccioli al vento, tra tutti quei biondi corimbi, sembrava, quel capo d’argento, dicesse col tremito, bimbi, sì... piccoli, sì...
E i bimbi cercavano in festa, talora, con grido giulivo, le tremule mani e la testa che avevano solo di vivo quel povero sì.
Sì, solo; sì, sempre, dal canto del fuoco, dall’umile trono; sì, per ogni scoppio di pianto, per ogni preghiera: perdono, sì... voglio, sì... sì!
Sì, pure al lettino del bimbo malato... La Morte guardava, la Morte presente in un nimbo... La tremula testa dell’ava diceva sì! sì!
Sì, sempre; sì, solo; le notti lunghissime, altissime! Nera moveva, ai lamenti interrotti, la Morte da un angolo... C’era quel tremulo sì,
quel sì, presso il letto... E sì, prese la nonna, la prese lasciandole vivere il bimbo. Si tese quel capo in un brivido blando, nell’ultimo sì.