Italian poem
O vano sogno
Al camino, ove scoppia la mortella tra la stipa, o ch’io sogno, o veglio teco: mangio teco radicchio e pimpinella.
Al soffiar delle raffiche sonanti, l’aulente fieno sul forcon m’arreco, e visito i miei dolci ruminanti:
poi salgo, e teco — O vano sogno! Quando nella macchia fiorisce il pan porcino, lo scolaro i suoi divi ozi lasciando spolvera il badïale calepino:
chioccola il merlo, fischia il beccaccino; anch’io torno a cantare in mio latino.