Italian poem
Paese notturno
Capanne e stolli ed alberi alla luna sono, od un tempio dell’antico Anubi, fosca rovina? Stampano una bruna orma le nubi
su la campagna, e più profonda e piena la notte preme le macerie strane, chiuse allo sguardo, dove alla catena uggiola un cane.
Ecco la falce d’oro all’orizzonte: due nere guglie a man a man dipinge, indi non so che candido. Una fronte bianca di sfinge?