Versos Italian Giovanni Prati Vento

Italian poem

Vento

by (1814–1884)

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Oggi che spira detestato vento, detestato, clié in scn porta la piova, i vivaci falerni oggi acconsento al sobrio nappo, ed insanir mi giova. Ponghiam, dotto Aristeo, tregua al lamento, se appassirono i fior dell’etá nova: qualche letizia per i crin d’argento anco a le feste di Lieo si trova. Per noi Caio il cinghiai snida dai vepri; chiosa Manlio un’arguta ode di Fiacco; Pestio, il vago fanciullo, arde i ginepri: canta Cinara tua, Lalage arride; e i morsi d’oro il giovinetto Bacco lenta a le tigri, e in mezzo a noi s’asside.