Italian poem
Vita e morte
by Giovanni Prati (1814–1884)
Vita e Morte van sempre in compagnia, con abito gentil, sotto la luna; e, il tempo ad ingannar, lungo la via conversano coi numi e la Fortuna. Un bel raggio sul fronte ha ciascheduna, e una grazia di ciel che non s’oblia: e piena, al sol che nasce o al di che imbruna, dei due fantasmi è la pupilla mia. Vita e morte è in ogn’crba e in ogni foglia; vita e morte in ogn’aura e in ogni sasso; vita e morte in ogn’ombra e in ogni stella. A me piace adorarle; e non m’invoglia raffrettare o tardar l’ultimo passo, non sapendo ben dir qjal è piú bella.